Language Selection
||| Profilo della Società ||| Cos’è l’indaco ? ||| Cos’è il Nano Indaco? ||| I prodotti ||| Comunicazioni |||

DENİM: IL PRESENTE

Vediamo e sappiamo che stabilimenti per la produzione di tessuti denim entrano ogni giorno in attività, uno dopo l’altro, in ogni parte del mondo, per avere la precedenza nel soddisfare la richiesta sempre crescente del prodotto. I Paesi noti che producono il tessuto denim (soltanto denim di cotone per pantaloni) sono i seguenti:Stati Uniti d’America, Messico,Perù , Canada, Brasile, Colombia, Argentina, Italia, Spagna, Grecia, Portogallo, Irlanda, Ungheria, Dubai, Tunisia, Monaco, Turchia, Pakistan, Egitto, India, Africa del Nord,Giappone, Hongkong,Cina, Filippine, Corea, Taiwan, Tailandia, Mauritius, Indonesia, Malesia, Australia. Il 45% del fabbisogno mondiale di tessuto denim è prodotto in Turchia.

COME VIENE PRODOTTO IL TESSUTO DENIM?
Il filato d’ordito tinto nel numero di fili stabilito ed il subbio sono collegati al telaio di produzione,e dopo avere ricevuto il filo di trama grezzo sono trasformati in tessuto grezzo non lavato, che va in preparazione, dove viene stabilita la larghezza, fatta la sanforizzazione contro il restringimento,e nel suo colore originale, accuratamente impacchettato contro l’ossidazione, il tessuto è inviato alla confezione.

QUALI SONO I COLORİ DEL TESSUTO DENIM?
Purtroppo il solo colore dei tessuti denim (tinti in indaco) è il turchino scuro. Senonché, per le caratteristiche della sostanza colorante, dopo l’invio del tessuto, nelle successive operazioni di cucitura nelle ditte confezionatrici e le imprese di lavaggio a pezzo si ottiene un colore che dal turchino scuro va verso l’azzurro ghiaccio, con colore omogeneo o meno, e si ha finalmente un tessuto ruvido per pantaloni, autentico e sul quale sono ancora possibili effetti diversi.

QUALE E’ LA SITUAZIONE IN MAGLIERIA?
Il settore della maglieria a tutt’oggi non ha avuto purtroppo una qualche quota di rilievo del mercato denim (indaco) anzi possiamo dire che non lo ha mai affrontato.Invece applicare effetti su prodotti di maglieria è molto piacevole e offre molte variazioni..Il motivo di questa situazione risiede in problemi quali la difficoltà di approvigionarsi in filati in bobine; se reperiti la scarsità di ditte con una reale capacità di produzione e in grado di alimentare regolarmente le imprese, poi il fatto che i filati ,se reperiti, hanno una torsione tessitura (resistenza e tocco tessitura),e anche la rarità dı filati oltre il № 20 Ne dei principi di produzione di filati.. Invece sui mercati mondiali, con questa richiesta di tessuti denim e invecchiati, si tenta di colmare questa lacuna con il sistema di invecchiamento nel lavaggio a pezzo di tessuti tinti con coloranti reattivi e allo zolfo. Lo scopo è unicamente quello di sostituirsi al posto del tessuto denim. Come è noto i tessuti denim sono fondamentalmente tessuti da invecchiamento.

COME VENGONO PREPARATI I FILATI DEI TESSUTI DI MAGLIERIA?
Si è detto delle tecnologie utlizzate nella fabbricazione di filati indaco, e come si vede , non è praticamente possibile produrre con quelle tecnologie filati adatti al settore della maglieria. Ma possono essere adoperati. Al filato utilizzato può essere applicato un processo difficile e rischioso come quello di mettere su bobine il filato dopo la tintura in matasse con le altre due tecniche, quel che è peggio dovrebbbe utilizzare un filato dal № grosso, molto ritorto e dal tocco duro.

NOTIZIE SULLE CONDIZIONI DI USO DI FİLATI INDACO NELLE IMPRESE DI TESSITURA E DI MAGLİERİA:
Benché i parchi macchine dei settori tessitura e maglieria siano diversi l’uno dall’altro, non sono così diverse le regole da applicarsi all’interno dei rispettivi stabilimenti:

  • In linea di massima è certamente raccomandabile distinguere il macchinario del parco macchine nelle imprese di tessitura e di maglieria che vogliano lavorare filati tinti all’indaco, ma se ciò non fosse possibile potrà bastare prendere i provvedimenti adottati in altre imprese che lavorano analoghi materiali.volatili.
  • Allo stesso modo di quanto facciamo quando lavoriamo in uno stesso comparto filati tinti o diverse fibre grezze, occorre separare dagli altri, seppure non in modo assoluto, i telai che lavoreranno l’indaco , basterà all’uopo una tenda. Tale provvedimento deve essere interpretato quale misura contro la volatilità . I ventilatori sulle macchine di maglieria non devono essere rivolti, se possibile verso vicini telai che lavorano materiale diverso,e nei comparti di tessitura l’aspirazione dell’aria verso il canale sotto il comparto stesso sarà utile per evitare la presenza di materia volatilizzata sugli altri telai funzionanti In breve le misure da prendere sono uguali a quelle prese negli stabilimenti nelle sale in cui lavorano fibre o filati tinti insieme con tipi grezzi o bianchi.
  • I filati tinti all’indaco per la natura stessa del colorante sono caratterizzati dallo stingere dopo la tintura. Questa caratteristica permette ottenere gli effetti di lavaggio desiderati in seguito alle operazioni di lavaggio del prodotto finito.. Questa è una situazione attesa e voluta. In genere questa perdita di colore si sente anche al contatto manuale specie nei colori scuri.
HAKAN SEVIN TEXTILE, TURKEY © 2006. ALL RIGHTS RESERVED.